Tutto Tv

Tieniti aggiornato su tutto quello che passa in tv

Archivio per 8 settembre 2009

Ecco i primi minuti di Baaria

Pubblicato da tuttotvstaff su 8 settembre 2009

Il 2 settembre, come vi abbiamo annunciato in questo blog, Premium Cinema, di Mediaset Premium, ha trasmesso in esclusiva i primi 4 minuti di Baaria, il film di Giuseppe Tornatore in gara al Festival del Cinema di Venezia.

Adesso è possibile vedere questa “anteprima” per tutti, grazie a youtube.

Vi ricordiamo  che il film uscirà nelle sale il 25 settembre, e in tv arriverà prossimamente su Premium Cinema.

Pubblicato in: Mediaset Premium, Varie | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento »

Rete 4 stasera in prima serata ricorda il grande Mike. Modifiche al palinsesto anche in Rai

Pubblicato da tuttotvstaff su 8 settembre 2009

Retequattro martedì 8 settembre 2009 alle ore 21.15 ricorda Mike Bongiorno riproponendo questa sera in prime-time la puntata di Vite straordinarie a lui dedicata.

Il programma, condotto da Elena Guarnieri, è andato in onda lo scorso 19 novembre 2008.

Molte le testimonianze raccolte in esclusiva per lo speciale: tra queste, quelle di Gerry Scotti, Rosario Fiorello, Antonio Ricci e Silvio Berlusconi.

Vite Straordinarie è un programma prodotto da R.T.I. e da RealLifeTv. Scritto da Guido Clericetti, Elena Guarnieri e Anna Pagliano. La regia è firmata da Bernardo Nuti.

A seguire speciale TG4

Su Rai 3 alle 18.00  viene riproposto Che Tempo che fa del 29 dicembre 2007, con ospite Mike Bongiorno. Il presarale su Rai1 (Supervarietà) sarà a lui dedicato. Sempre su Rai 1 in seconda serata verrà replicato Porta a Porta di 3 anni fa. Questo è tutto per ora.

Pubblicato in: Mediaset, Rai | Contrassegnato da tag: | Lascia un commento »

Qualificazioni ai Mondiali 2010 su Premium Calcio

Pubblicato da tuttotvstaff su 8 settembre 2009

Mercoledì 9 settembre alle ore 21:00, Premium Calcio trasmetterà in diretta dal Marakana di Belgrado, la partita “Serbia-Francia”, valevole per le qualificazioni al Mondiale di Sud Africa 2010.

Primi nel girone 7 con 18 punti, Stankovic e compagni potrebbero conquistare il pass diretto per il Sud Africa in caso di vittoria sui Blues. Per raggiungere questo risultato, i serbi potranno contare sulla spinta degli oltre 50.000 del Marakana, casa della Stella Rossa.

Per i transalpini, si tratta dell’ultima possibilità per evitare gli eventuali play-off. Secondi a 14 punti, Henry e compagni, dovranno reagire al loro difficile momento.

La telecronaca è di Federico Mastria e Beppe Galderisi.

Alle ore 23:00, Premium Calcio trasmetterà in differita dall’Hampden Park di Glasgow, anche la partita “Scozia-Olanda”, valevole per le qualificazioni al Mondiale di Sud Africa 2010.

Secondi nel girone 9 con 10 punti, gli scozzesi devono provare a vincere per conquistare il secondo posto, che consentirebbe loro di andare a giocare gli spareggi tra le migliori seconde.

Gli oranges hanno davvero poco da chiedere a questa gara, in quanto unica squadra europea ad essersi già qualificata, dopo 7 vittorie su altrettante gare.

La telecronaca è di Simone Malagutti e Andrea Agostinelli.

Pubblicato in: Mediaset Premium | Contrassegnato da tag: | Lascia un commento »

E’ morto Mike Bongiorno

Pubblicato da tuttotvstaff su 8 settembre 2009

Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, più noto come Mike Bongiorno si è spento a Montecarlo. A quanto si apprende il presentatore sarebbe stato stroncato da un infarto la scorsa notte. Insieme a Pippo Baudo, Corrado, Enzo Tortora e Raimondo Vianello, è stato tra i più noti volti della televisione italiana fin dalla sua nascita.

Italoamericano, figlio di madre torinese. Il nonno paterno, Michelangelo Bongiorno, era emigrato da Campofelice di Fitalia a quel tempo frazione di Mezzojuso in Sicilia, dove aveva una bottega. Tornò, ancora piccolo, con la madre a Torino, dove frequentò il liceo classico. Durante la seconda guerra mondiale, abbandonò gli studi e, grazie alla sua conoscenza dell’inglese, fu impiegato come staffetta per le comunicazioni tra Alleati e gruppi partigiani. Fu catturato dalla Gestapo e messo al muro per essere fucilato, ma si salvò perché fu perquisito e gli agenti tedeschi gli trovarono i documenti americani.

Allora essi lo portarono nel carcere di San Vittore a Milano, dove fu detenuto per 7 mesi, per poi venire deportato dapprima nel campo di transito di Bolzano (dove fu testimone delle atrocità commesse da Michael Seifert, alias “Misha”), poi nel campo di concentramento austriaco di Mauthausen. Fu liberato prima della fine del conflitto grazie ad uno scambio di prigionieri di guerra tra Stati Uniti e Germania.

Tornò a New York, e dal 1946 lavorò presso la sede radiofonica del quotidiano Il progresso italo-americano. Con Corrado era il presentatore più popolare in Italia, ove, nel 1953, si trasferì per contribuire alla nascita della televisione. E, seppure Corrado apparve prima nelle trasmissioni sperimentali TV, dalla Triennale di Milano, fu Bongiorno a presentare la prima trasmissione in onda dalla TV di Stato italiana (RAI), cioè Arrivi e partenze.

Fu uno dei primi grandi conduttori a lavorare con le televisioni private e contribuì, con l’imprenditore Silvio Berlusconi, alla nascita della televisione commerciale (da sempre monopolio statale).Già nel 1979 condusse, su Telemilano (quella che poi sarebbe divenuta Canale 5), prima Milaninter club (una rassegna sportiva in onda dal 1978 al 1979), poi la trasmissione I sogni nel cassetto. L’ultima trasmissione in Rai fu Flash (1980/1982), dopodiché passò definitivamente al nuovo gruppo Mediaset per condurre trasmissioni che gli furono particolarmente congeniali: i telequiz Bis (1981) Superflash (1982), Pentathlon (1985), Telemike (1987), Tutti x uno (1992).

tgcom

Pubblicato in: Varie | Contrassegnato da tag: | Lascia un commento »

Gerry Scotti a Mattino 5: “Lascio i dilettanti per cercare talenti!”

Pubblicato da tuttotvstaff su 8 settembre 2009

Con il suo Chi vuol essere Milionario, giunto alla nona edizione, ha aperto il nuovo palinsesto di Canale 5.

Gerry Scotti, nello studio di Federica Panicucci, è un fiume in piena: “Ho voluto iniziare prima per dare un segnale di ripresa e speranza all’economia televisiva”.

In un clima rilassato e sereno, complice l’amicizia ventennale che li lega, il conduttore fa il punto degli altri progetti. Sul nuovo talent show, la cui messa in onda è prevista per l’autunno 2010, precisa: “Non lo condurrò insieme a Maria De Filippi: lei resterà, purtroppo, dietro le quinte”.

Un programma che riprende il format americano di America’s got Talent e che prevede una giuria: “Vorrei Renato Zero, è un cattivello che sa far ridere. Con la faccio che mi ritrovo, non potrei mai cacciare qualcuno!”

Il buon Gerry ha in mente un altro progetto, ben diverso dai pre-serali di cui è diventato il volto: “Vorrei realizzare uno show in cui unire lezioni di cucina a della sana informazione e tenere compagnia agli italiani”.

Chiude sulla Corrida: “Non ho abbandonato io la trasmissione, semplicemente non era prevista nel prossimo palinsesto e ho dovuto cercare qualcos’altro da fare…”

Pubblicato in: Mediaset | Contrassegnato da tag: | Lascia un commento »

“L’Onore e il rispetto – parte seconda”, da stasera su Canale 5

Pubblicato da tuttotvstaff su 8 settembre 2009

descrizione

Scampato il pericolo per sé e la sua famiglia, Santi è più che mai deciso ad affondare i colpi. La mafia è alle corde dopo la morte di Don Calogero e la testimonianza del pentito Don Rosario Liberati potrebbe metterla in ginocchio. E in più la giustizia ha un altro asso nella manica.
Nascosto a Mascalucia, nel casolare di famiglia abbandonato da anni, Tonio sembra ormai completamente ristabilito. Alla cava, un giubbotto antiproiettili gli ha salvato la vita. Ora che tutti lo credono morto, per lui sarà più facile sfuggire alla vendetta dei mafiosi e ricominciare a vivere lontano dalla Sicilia.
Santi ha preparato per il fratello una dignitosa via d’uscita. Lo porterà a Torino, lo farà testimoniare nel processo contro la mafia e gli garantirà l’accesso al programma di protezione testimoni, senza fargli scontare neanche un giorno di galera. Ma nonostante l’offerta vantaggiosa, Tonio ha altri progetti e fugge in Svizzera alla ricerca di Olga (Serena Autieri). Con lei, il suo più grande amore e il suo più grande rimpianto, ha più di un conto da saldare.

Il destino, tuttavia, riporterà Tonio in Sicilia, ancora una volta alla ricerca di vendetta. Per ironia della sorte, Tonio stringe un’alleanza con Rosangela Rocca, la vedova del boss che aveva ucciso pochi mesi prima. Il nemico comune, questa volta, è Rodolfo Di Venanzio, divenuto sempre più scomodo e potente. E mentre l’astro di Rosangela volge al tramonto, è un nuovo amore a complicare i piani e a scardinare le certezze di Tonio.

L’Onore e il Rispetto – Parte seconda – Profili dei personaggi

Tonio (Gabriel Garko)
Tonio, il maggiore dei fratelli Fortebracci, è un uomo sensuale e istintivo, soggetto a violente passioni e capace talvolta di slanci nobili e generosi.  Dopo la morte del padre, nella prima serie, ha scelto la mafia come strumento di vendetta e come mezzo di riscatto sociale. Tonio si sente un anima nera, un condannato a cui è preclusa ogni possibilità di redenzione. Solo l’amore è in grado di salvarlo e dargli una speranza.  Ma ogni volta che lo ha vissuto e assaporato, coltivando il sogno di una nuova vita, ha sempre finito per distruggerlo.

Santi (Giuseppe Zeno)
Santi Fortebracci, il fratello minore di Tonio, è un uomo energico, determinato, con una fede incrollabile nella giustizia. La tragedia e le vicissitudini familiari lo hanno indotto a intraprendere la carriera di magistrato e a perseguire il crimine con passione e intransigenza. Così facendo, Santi ha trascurato gli affetti e ha sacrificato la famiglia sull’altare dell’antimafia. Quando si accorge di aver perduto l’amore di Melina, cerca di tornare sui suoi passi, ma forse ormai è troppo tardi.

Olga (Serena Autieri)
Olga è una donna ambiziosa, elegante, a volte cinica e calcolatrice, combattuta tra il desiderio di una vita agiata al fianco di qualche ricco protettore e il richiamo dell’amore e delle passioni. Olga sa bene che Tonio, l’uomo della sua vita e il suo più grande amore, è in grado di portarla alla rovina. Per questo fugge da lui, per salvare sé stessa e il suo bambino.

Melina (Cosima Coppola)
Dopo un’adolescenza travagliata e infelice all’ombra di un padre padrone, Melina trova la felicità e una nuova dimensione come moglie e come madre. Il matrimonio con Santi la pone però di fronte a scelte difficili. Melina condivide gli ideali di giustizia del marito e ne ha sempre ammirato l’integrità. Tuttavia, per lei la militanza civile non può mai venire prima della salute e della sicurezza dei figli. Quando è chiamata a scegliere se seguire Santi nella sua eroica crociata antimafia o tornare in Sicilia per crescere Antonia e Salvatore in un ambiente più protetto e al riparo dai clamori, Melina sceglie senza esitazioni la seconda strada.

Francesca De Santis (Alessandra Martines)
Il sostituto procuratore Francesca  De Santis è una donna fiera, coraggiosa, apparentemente impassibile e invece segnata profondamente dal dolore. La sua intima fragilità la induce ad accentuare le asperità del suo carattere. Per i nemici è un personaggio scomodo, allergico ai compromessi, ostinato e combattivo fino al limite dell’incoscienza. Per i pochi che la guardano sotto la scorza del magistrato d’assalto, è una persona bisognosa d’amore.

Alma Vinci (Valeria Milillo)
Alma è una giornalista vivace, energica e moderna. Le sue armi sono l’astuzia e la sfrontatezza, unite a una certa dose di malizia. Non è un’eroina né una reporter d’assalto ? non è la passione civile ad ispirare le sue inchieste ma l’anticonformismo e una fervente curiosità. Tuttavia, quando si scontra con una materia più grande di lei, Alma decide di non sottrarsi e tira dritto fino alla fine.

Rosangela (Angela Molina)
Rosangela è una donna d’onore, dura, severa, determinata. Per molti anni è stata la moglie del boss Don Calogero e ha interpretato il ruolo con discrezione, osservando scrupolosamente i precetti di Cosa Nostra. Alla morte del marito, Rosangela sente l’obbligo di raccogliere lo scettro del potere per trasferirlo, al momento giusto, nelle mani del figlio maschio. Il compito tuttavia è più arduo del previsto. Con l’appoggio dei boss anziani, Rosangela fronteggia i nemici con coraggio e determinazione. Ma il suo limite, fatale per un capo mafia, è quello di non saper esercitare la violenza senza esitazioni, di avere scrupoli di coscienza, di peccare di umanità.

Assunta (Elena Russo)
Assunta, figlia di Calogero e Rosangela Rocca , è una donna indipendente e combattiva, insofferente alle regole e alle convenzioni dell’onorata società siciliana. Rimasta vedova troppo presto, sa bene di appartenere a una delle più importanti famiglie mafiose e sfrutta senza remore la sua posizione. Ha un rapporto burrascoso e contrastato con la madre Rosangela, che considera un’ipocrita. Quello che vuole è essere libera di gestire la propria vita e trovare in mezzo a tanta violenza un po’ di felicità.

Dario (Sergio Arcuri)
Dario è l’unico figlio maschio del boss Don Calogero e di Rosangela Rocca ed è l’erede designato di un impero che non potrà mai governare. Amante della musica e dell’arte, intelligente e sensibile, Dario si sente schiacciato da un destino che non gli appartiene e da cui cerca di fuggire con ogni mezzo. A nulla valgono gli sforzi di Rosangela che cerca di proteggerlo e allo stesso tempo di garantirgli un posto nella cupola. Dario non è tagliato per quel mondo e alla fine anche lei, di fronte all’evidenza, dovrà rinunciare al progetto di successione.

Rodolfo Di Venanzio (Vincent Spano)
Rodolfo è l’uomo nuovo di Cosa Nostra. Estraneo ai valori della vecchia mafia, ha vissuto per molti anni latitante in Libano, tessendo relazioni e contatti con la criminalità internazionale e i trafficanti di droga. Al ritorno in Sicilia, Rodolfo si circonda di un manipolo di fedelissimi che comanda con il pugno di ferro e si rende immediatamente protagonista di crimini efferati. Dopo una prepotente ascesa iniziale nella cupola di Cosa Nostra, i suoi metodi spregiudicati gli attirano le critiche dei vecchi padrini, che lo giudicano imprudente e inaffidabile. Ma Rodolfo non si dà per vinto. Killer spietato e senza scrupoli, ha un solo punto debole: sua sorella Carmela.

Carmela (Laura Torrisi)
Carmela è una ragazza sensibile e romantica cresciuta in un clima di sopraffazione e violenza. Il rigido controllo del fratello Rodolfo, che la fa vivere come una reclusa, l’ha resa cupa e riservata, privandola della dolcezza e dei sospiri dell’adolescenza. Carmela prova odio e disprezzo per la sua famiglia e il suo ambiente. Il suo sogno è trovare l’amore e fuggire una volta per tutte lontano dalla Sicilia.

Fred Di Venanzio (Ben Gazzara)
Fred Di Venanzio è l’ultimo esponente di una mafia arcaica, legata ai latifondi e ai valori della società contadina.   Ormai malato e con pochi mesi di vita, Fred è ancora in grado di far valere la sua autorità morale e di arginare l’irruenza del nipote Rodolfo, in cerca di una rapida affermazione all’interno della cupola. Fred ha un debole per donna Rosangela, che ha amato silenziosamente per molti anni, quando lei era la moglie del boss Don Calogero. Le regole della società a cui ha girato fedeltà assoluta gli hanno impedito di realizzare il sogno della sua vita.

Beniamino (Paul Sorvino)
Beniamino è stato l’uomo di fiducia di Don Calogero Rocca e ora, malgrado il peso degli anni, segue Donna Rosangela come un agelo custode. La fedeltà di Beniamino non è mai stata in discussione.  Fred lo conosce da quand’era un bambino e sa di poter contare su di lui. Per questo, quando la situazione precipita, gli affida un ultimo, difficilissimo compito.

Pubblicato in: Mediaset | Contrassegnato da tag: , , | 2 Commenti »

Stasera su Rete 4 “The Jackal”

Pubblicato da tuttotvstaff su 8 settembre 2009

descrizione

Lo Sciacallo è un killer professionista ingaggiato dalla mafia russa per uccidere il direttore dell’FBI americano: è questa la miccia che accende il film The Jackal.

Rete 4 lo trasmette martedì 8 settembre alle 21.10: è l’occasione per vedere insieme due mostri sacri di Hollywood, Bruce Willis e Richard Gere.

Insieme per l’unica ed ultima volta, perchè i due hanno dichiarato di non voler mai più lavorare fianco a fianco. Perchè? Cerchiamo di scoprirlo…

La stampa americana ha scritto: “Bruce Willis è gelido, Richard Gere è vigoroso”. Un giudizio lapidario che sottolinea gli scontri e il clima di insofferenza che si respiravano sul set di The Jackal. Troppo diversi sul lavoro, ma anche nella vita privata.

Bruce è figlio di un meccanico e di una casalinga: fin da piccolo conosce il valore del denaro e del sacrificio. Ecco perchè è diventato un uomo d’affari minuzioso: antepone i soldi agli altri valori e non ha paura di mostrare le sue debolezze e i suoi vizi: fumo e, in gioventù, droghe. Consapevole di essere una star, sul set non si è mai separato dalle sue 4 guardie del corpo.

Richard è un moderno puritano: borghese e pacifista, si è convertito al buddismo e insegue cause nobili tra cui  per cause civili come la lotta all’Aids e i diritti umani nelle zone del Tibet. Per questo, il suo antagonista filmico l’ha soprannominato “The Holy”, il Santo. Forse per dimenticare di essere un divo, si presenta sul set da solo…

Sono pochissime le scene del film in cui i due appaiono vicini. Il produttore di The Jackal, James Jacks, ha dichiarato: “Gere ha chiesto molte modifiche e non era mai soddisfatto. Speravo che durante la lavorazione si creasse una collaborazione come quella che c’era stata tra Al Pacino e Robert De Niro in Heat – La Sfida, ma non è stato cosi”.

Le riprese, nel bene e nel male, sono state portate a termine: non resta che guardare il risultato!

Pubblicato in: Mediaset | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »