Gli amanti del genere horror trovano pane per i loro denti grazie al film The Exorcism of Emily Rose, che Rete 4 trasmette in prima tv giovedì 10 settembre ale 23.50.
La pellicola di Scott Derrickson è tratta dalla vera storia di Anneliese Michel, ragazza tedesca morta a causa di un esorcismo nel 1976. Scoprine di più…
Anneliese nasce nel 1952 da una famiglia cattolica di umili origini. Da subito, soffre di convulsioni e visioni di volti demoniaci. A questo si aggiungono: paralisi degli arti, uno smisurato accrescimento del torace, rigidità improvvisa del corpo e l’impossibilità di parlare. Nonostante tutto, consegue il diploma e si iscrive all’università: sogna di diventare una maestra elementare.
Ma le sue condizioni fisiche e psichiche peggiorano: è autolesionista, morde i suoi famigliari, si comporta come un animale e distrugge qualsiasi simbolo religioso.
Settembre 1975: ce n’è abbastanza per praticare l’esorcismo. Se ne occupano i pastori Ernst Alt e Arnold Renz, per oltre dieci mesi. Un anno dopo, Anneliese muore a soli 24 anni.
Secondo gli agenti e i medici incaricati delle indagini, un’alimentazione forzata (tramite flebo) le avrebbe salvato la vita. I genitori, il prete e il pastore vengono indagati per omicidio colposo e riconosciuti colpevoli.
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Adam e Lawrence si risvegliano incatenati in un sudicio bagno. In mezzo alla stanza è disteso un uomo morto: sembra che si sia suicidato…