Mercoledì 8 dicembre 2010 alle 21.10 su Canale 5 va in onda “August Rush – La musica nel cuore“, film drammatico di Kirsten Sheridan, con Freddie Highmore, Keri Russell, Jonathan Rhys-Meyers, Terrence Howard e Robin Williams.
Trama e Recensione
La figlia del regista Jim Sheridan, Kirsten, porta sullo schermo una sceneggiatura a metà strada tra fiaba e realtà che trova nella musica il collante tra i vari personaggi. Quest’ultima non è un elemento esterno che funge da accompagnamento alle immagini o da sottolineatura emotiva. Come non protagonista, il supporto sonoro è uno strumento attraverso il quale la cineasta e gli sceneggiatori strutturano la narrazione. Riuscita la scelta di adottare una musica “pensata”. O meglio una deformazione sonora soggettivata dalla mente del bambino capace di armonizzare i molteplici suoni della Grande Mela in un unico spartito virtuale. Non è un caso che nella pellicola ci siano molti rumori ed effetti sonori. La loro funzione, essenzialmente realistica, fugge il suggestivo per guidare il narrativo. Estremamente deboli, invece, la raffigurazione del lato povero dell’America e il legame tra figli e genitori. Il primo punto, che dovrebbe fare da sfondo al secondo, viene trattato in modo sommario e sbrigativo comunicando un senso di estraneità alla storia ma soprattutto alle paure di un undicenne appena arrivato in una metropoli dai mille pericoli. L’altro aspetto difficilmente trova una propria giustificazione. La reciproca ricerca tra padre-madre-figlio, fortemente mossa da elementi magici e misteriosi, trasmette a chi guarda un senso di non appartenenza che non giova all’equilibrio della pellicola. Buone le interpretazioni di tutti gli attori: Jonathan Rhys Meyers, Keri Russell, Robin Williams e il giovanissimo Freddie Highmore, ritenuto da Kate Winslet il migliore attore-bambino mai visto sullo schermo.
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DaDaDa, il programma-fenomeno della scorsa estate su Rai 1, ha un nipotino, più dinamico ed evoluto , addirittura interattivo. Si chiama Il Pubblico Da Casa e andrà in onda in prima serata mercoledì 8 dicembre sempre su Raiuno. La formula resta quella delle memorabili esibizioni televisive, cinematografiche e musicali dei Grandi dello spettacolo (e per spettacolo si intende tutto, anche lo sport). Ma questo nuovo programma ha una serie di novità: è in diretta, ha un noto conduttore che però non si mostrerà mai e il cui nome comparirà soltanto nei titoli di fine trasmissione e – la vera innovazione – affida ai telespettatori la sorte della puntata: sarà infatti Il Pubblico Da Casa (così nasce il titolo) a scegliere attraverso il televoto – completamente gratuito, altra considerevole novità – le esibizioni filmate preferite, in una sorta di gara tra caratteri dello spettacolo. Il filo conduttore è quello del confronto tra temperamenti, autentici o artistici, di personaggi popolari.