Mercoledì 2 marzo 2011 alle ore 21.10 nuovo appuntamento con “Le Iene Show”, con servizi, indagini e reportage esclusivi. In diretta dallo studio 4 di Cologno Monzese, Luca e Paolo e Ilary Blasi. La regia è firmata da Antonio Monti.
Qualche giorno fa lo stupro di una ragazza ventenne da parte di tre uomini nell’ex ambasciata somala a Roma ha acceso i riflettori su di un caso incredibile legato alla burocrazia italiana; quello di oltre 100 rifugiati abbandonati a sé stessi in un edificio fatiscente in un quartiere signorile della capitale. Pablo Trincia, solo pochi giorni prima, era entrato in quei locali per raccogliere i commenti di alcuni di questi profughi (che nulla hanno avuto a che fare con lo stupro), costretti a vivere senza acqua ne elettricità, in condizioni di vita ed igieniche spaventose in questa villa abbandonata dopo che le guerre civili in patria hanno privato lo stato di un governo stabile. Uomini regolarmente entrati in Italia come rifugiati che però da anni sopravvivono, dimenticati, dormendo per terra e campando alla giornata senza controlli sanitari. La Iena, dopo la violenza sessuale, è tornato un seconda volta in via dei Villini per vedere cosa fosse cambiato, trovando l’ex sede diplomatica chiusa e disabitata.
Terminato il processo sul crack finanziario del Perugia Calcio, Enrico Lucci torna a Santo Domingo per incontrare, da uomo libero, Luciano Gaucci, l’ex patron della squadra di serie A. L’imprenditore italiano, intervistato dalla Iena, parla a ruota libera del suo rapporto di stretta amicizia con Muammar Gheddafi il cui figlio Al Saadi
ha militato proprio nelle file del Perugia. “Lo ospiterei… sarò il primo ad ospitarlo” dice Gaucci in merito alla possibilità che il leader libico venga esiliato dal suo paese, sottolineando come, con lui, “è sempre stata una persona squisita, un uomo unico ed eccezionale”. “I due uomini che hanno sempre fatto per me sono Gheddafi e Andreotti” prosegue l’intervistato che, riguardo alle recenti accuse di migliaia di omicidi tra i dimostranti in Libia confessa che “secondo me non c’entra niente perché non avrebbe alcun interesse” e che “quello che ha fatto Gheddafi per il suo popolo non l’ha fatto nessuno”. “Io ho parlato anche con il fratello di Bush per farli conoscere” spiega Gaucci che, (con il fratello di Bush) “siamo stati ospiti di Gheddafi. C’ha messo a disposizione 30 macchine… abbiamo visitato le città, il deserto e abbiamo mangiato da Dio. Di tutto, pesce… siamo stati da re.” L’ex patron del Perugia, riguardo alla prestazione di Al Saadi Gheddafi nella sua squadra si difende dicendo che “lui mi ha chiesto se poteva venire e io gli ho detto di si” e che, proprio grazie alla sua mediazione “c’è stato un riavvicinamento tra Italia e Libia. Adesso non per vantarmi ma tramite me c’è stato un rapporto continuo”. Luciano Gaucci, infine, per mezzo delle telecamere delle Iene, lancia un appello a Muammar Gheddafi: “Caro presidente, insieme ad Andreotti siete stati le persone che hanno fatto tutto e tanto per me. io se potessi fare qualcosa per lei, farei qualsiasi cosa. Posso solo dispiacermi di tutte le cattiverie che sta subendo avendo portato un popolo dalla povertà alla ricchezza. Presidente le voglio tanto bene, non pensavo che lei fosse tanto gentile e affettuoso con me e non vedo l’ora che tutti i suoi problemi si risolvano. Suo, Luciano.”
Grande clamore ha suscitato, sulla stampa e tra gli automobilisti, il servizio di Matteo Viviani sui parcheggi blu a pagamento che, in moltissimi casi, essendo ricavati all’interno della carreggiata – e non, come scritto nell’articolo 7 comma 6 del codice della strada, fuori della carreggiata – risulterebbero fuorilegge. La iena torna quindi sull’argomento approfondendo e facendo chiarezza sugli interrogativi emersi in questa settimana, anche a fronte delle centinaia di richieste di informazione giunte in redazione. La nuova Iena Matteo Maresi si iscrive ad un sito dedicato appositamente e esplicitamente alle relazioni extra-coniugali, per comprenderne i meccanismi e le modalità di funzionamento. Questo particolare social network è il primo finalizzato alle “corna on line” ed è dedicato a persone, generalmente sposate, in cerca di emozioni forti, che non hanno bisogno di mentire in merito al loro stato civile. Nella scorsa puntata Nadia Toffa aveva mostrato, grazie a due complici, come un fantomatico ex giocatore di calcio, proponesse, a ragazze conosciute su internet, di partecipare a festini vip a sfondo sessuale. Per le prestazioni alle donne venivano proposte ingenti somme di denaro ma, per entrare “nel giro”, l’uomo chiedeva una “prova preliminare” per saggiarne le capacità. La Iena decide quindi di svelare l’identità di questo presunto giocatore di serie A, scoprendo che…