Sabato 2 aprile De Bortoli, Giacobbo e Gualazzi saranno gli ospiti presentati da Filippa Lagerback a “Che tempo che fa“, il talk show condotto da Fabio Fazio in onda su Rai 3 alle 20.10.
Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della Sera dal maggio 1997 al giugno 2003, dall’aprile 2009 è tornato alla direzione dello storico quotidiano di via Solferino dove, nel 1979, ha iniziato la sua attività di giornalista come cronista. E’ anche presidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano.
Roberto Giacobbo, giornalista e conduttore di “Voyager – Ai confini della conoscenza”, il programma giunto alla sua diciottesima edizione, il 2 aprile torna in libreria con “Aldilà – la vita continua?”, un’indagine sviluppata come un giallo su uno degli enigmi dell’esistenza: la vita dopo la morte.
Raphael Gualazzi, che con Follia d’amore al Festival di Sanremo ha vinto la categoria Giovani, il Premio della critica e il Premio Assomusica ne l’”Anteprima di Che tempo che fa” eseguirà dal vivo i brani Follia d’amore e A three second breath.
Poi l’attualità con le notizie ‘indimenticabili e imperdibili’ della settimana a cura di Massimo Gramellini e le analisi climatiche ed ambientali di Luca Mercalli.
Domenica 3 aprile nel salotto di “Che Tempo che fa” di alle 20.10 su Rai 3 il primo ospite di Fabio Fazio sarà il magistrato Pietro Grasso. Dalla trincea della pretura al maxi-processo, dalla Commissione anti-mafia al ministero e alla DNA, poi di nuovo per cinque anni a capo della Procura di Palermo e, dal 12 ottobre 2005, procuratore mazionale antimafia, dal 1988 al 1991 è stato consulente alla commissione parlamentare antimafia lavorando con Giovanni Falcone. Con lui si parlerà dei legami sociali della malavita organizzata, della recrudescenza della Camorra e della ‘Ndrangheta e soprattutto della penetrazione di quest’ultima nell’economia e nelle istituzioni delle regioni del Nord Italia.
L’altro ospite di Fazio sarà Emir Kusturica, regista, sceneggiatore, attore e musicista, dal 30 marzo in libreria con “Dove sono io in questa storia”, autobiografia da lui stesso definita il diario politico di un idiota, in cui ripercorre la sua vita dal volo di Jurij Gagarin nello spazio alla seconda Palma d’Oro ricevuta al Festival del cinema di Cannes per il film Underground, nel 1995. Alla prossima 64ma edizione del Festival di Cannes (11–22 maggio) tornerà come presidente della giuria della sezione “Un certain regard”, mentre la selezione ufficiale sarà presieduta da Robert De Niro.
Infine, l’arte e la pittura raccontate da Flavio Caroli e l’esilarante appuntamento cult con Luciana Littizzetto, che cerca e commenta a modo suo i fatti della settimana.