Quando, nel 1844, Alexandre Dumas scrisse I tre moschettieri non immaginava che D’Artagnan, uno dei personaggi, sarebbe entrato nello sfavillante mondo del grande schermo. Proprio così: il cinema brulica di produzioni incentrate sulla vita di questo guascone con il sogno di diventare Moschettiere del Re, impegnato nelle missioni più pericolose per salvare la Francia. Rete 4 trasmette, giovedì 7 aprile alle 21.10, D’Artagnan, film del 2001 diretto da Peter Hyams. Che dire: i duelli sono un trionfo di colpi marziali stile Chuck Norris, la parte storica è quasi del tutto trascurata e il cattivo Richelieu lascia campo libero a un nuovo ingresso, l’ignobile Febre.
La trama: Siamo nella Francia del 1625: Re Luigi XIII e la regina sono in pericolo a causa delle continue rivolte che seminano il disordine nel paese. Il perfido cardinale Richelieu ha usurpato il potere, facendo sospendere i moschettieri e sostituendoli con le proprie guardie private. Con l’appoggio dell’armata dei mercenari, guidata da Febre, Richalieu ha dichiarato guerra alla Spagna e all’Inghilterra. Ma il giovane D’Artagnan ha un conto in sospeso con Febre perche ha ucciso suo padre 14 anni prima. Il ragazzo decide cosi di unirsi ai tre moschettieri Atos, Porthos e Aramis per difendere il re e la regina.
Il cast non basta: sorregge l’azione un giovanissimo Justin Chambers nelle vesti di un non troppo affascinante D’Artagnan. Lo hai riconosciuto? E’ la star di Greys’Anatomy Alex Karev, altrimenti detto Dottor Lucifero. La dolce Francesca è la sempre conturbante Mena Suvari, candidata all’Oscar per American Beauty. E i cattivi? Quello vero, il Cardinale, è l’attore irlandese Stephen Rea, quello fittizio è Tim Roth, perfetto per questa parte e già visto in Pulp Fiction, nei panni del ladro Zucchino. Manca solo la regina,