Nata da un progetto ambizioso, quello di riprendere dopo tanti anni uno dei grandi romanzi del ‘900 scritto da Fruttero e Lucentini, considerato il capostipite del giallo italiano, oltre a far rivivere in tv l’omonimo e bellissimo film di Luigi Comencini, sara’ proposta in prima serata su Rai1, lunedi’ 11 e martedi’ 12 aprile, “La donna della domenica”, miniserie con la regia di Giulio Base, prodotta da Rai Fiction e Rizzoli Audiovisivi. Interpreti della fiction sono Giampaolo Morelli, nel difficile e impegnativo compito di impersonare il commissario Santamaria (che nella pellicola di Comencini era interpretato da Marcello Mastroianni), e Andrea Osvart, l’Anna Carla Dosio raffinata moglie di un industriale a cui diede vita sul grande schermo Jacquelin Bisset.
L’azione si svolge a Torino, nel 1973, in una citta’ in cui persisteva ancora una netta divisione tra il ceto imprenditoriale e quello operaio. L’indagine di Santamaria prende il via dall’omicidio dell’architetto Garrone (interpretato da Franco Castellano), un personaggio squallido che vive di espedienti e viene ucciso nel suo studio con un fallo di pietra. Nella ricerca dell’assassino viene coinvolta Anna Carla, per aver scritto una lettera al suo amico Massimo Campi (Roberto Zibetti) in cui afferma di voler uccidere l’architetto Garrone. Nonostante i due amici affermino di trattarsi solo di un gioco, uno scherzo, il commissario Santamaria indaga su di loro, insieme al vicecommissario De Palma (Ninni Bruschetta) e scopre, fra l’altro, l’omosessualita’ di Massimo, che ha una relazione con l’impiegato comunale Lello Riviera (Fabrizio Bucci). Dopo un’indagine complessa e numerosi colpi di scena Santamaria, che inoltre si innamorera’, ricambiato, di Anna Carla, arrivera’ a scoprire il colpevole muovendosi tra gli ambienti della “buona societa’” torinese, nella piccola borghesia del capoluogo piemontese e fra i luoghi in cui e’ ambientato il libro di Fruttero e Lucentini: il Balon, mercato delle pulci, le antiche ville della collina e le gallerie d’arte dove, se capita, si vendono care anche opere false. La sceneggiatura de “La donna della domenica” e’ anche l’ultima firmata da uno dei padri della commedia all’italiana, Furio Scarpelli, scomparso esattamente un anno fa, scritta insieme con Graziano Diana, Giancarlo De Cataldo e con il figlio Giacomo Scarpelli.