Degli americani si può dire tutto, ma non che non riescano a fare film. Anche quando si tratta di rivisitare liberamente un’opera storica come l’Iliade di Omero. Quando Wolfang Petersen ha immaginato la sua Troy, non aveva intenzione di fare un documentario. Il regista, infatti, regala una bellissima favola, traendo spunto dalla più affascinante battaglia di tutti i tempi. Il film va in onda su Italia 1 domenica 8 maggio alle 21.25.
Trama: La vicenda, nota da oltre duemila anni, prende le mosse dal rapimento di una bella donna sposata per mano di un focoso ammiratore. Ma poiché la donna è Elena, regina di Sparta e moglie di Menelao re degli Achei, e il rapitore è Paride, principe di Troia, il rapimento non può risolversi che con una cruenta guerra, in cui primeggiano su campi avversi Achille e Ettore. La guerra culmina con l’assedio di Troia, espugnata solo grazie all’astuzia di Ulisse e al suo celebre cavallo di legno col ventre pieno di guerrieri.
La pellicola ha una dimensione realistica e umana che esclude completamente l’intervento degli dei, così fondamentale in Omero. Anzi Ettore e Achille sembrano non temere il giudizio o l’ira divina, al punto da poter essere considerati quasi atei. Buona la prova degli attori: Brad Pitt è un Achille imponente e superbo, malato di gloria, Eric Bana è Ettore, il saggio e fiero anti-eroe figlio del vecchio Priamo impersonato da un magistrale Peter O’Toole. Bellezza statuaria e classica è Elena, che ha il volto e gli occhi di ghiaccio di Diane Kruger, e Paride? Orlando Bloom lo rappresenta molle, codardo, eppure terribilmente umano, responsabile della guerra per un suo capriccio amoroso.
Differenze tra il film e l’opera di Omero
- In Troy, Paride rapisce Elena durante la festa di pace tra Greci e Troiani. Nell’Iliade Elena viene donata a Paride come premio da parte di Afrodite.
- Nel film Elena si innamora di Paride perché non felice del suo matrimonio con Menelao. Nel mito Elena si convince di amare Paride sotto un incantesimo di Afrodite.
- La storia d’amore tra Achille e Briseide non esiste nell’Iliade.
- Omero fa durare la guerra ben dieci anni, non solo un paio di settimane, come sembra nel film.
- In Troy non c’è traccia di Diomede, uno dei più forti eroi greci dell’Iliade.
- Nel film Menelao viene ucciso da Ettore per salvare Paride che più tardi fugge dall’assedio di Troia con Elena. Nel poema Menelao rimane in vita e ritorna in Grecia con Elena, dove moriranno entrambi dopo molti anni. Paride muore.
- Nel mito, Achille parla spesso con sua madre Teti e molti dei, tra cui Apollo e Poseidone, combattono a fianco degli umani. Nel film, tranne un rapido incontro iniziale tra Achille e la madre, degli dèi non c’è traccia.