Voglio meritarmela per quello che farò nel futuro. Commenta così, con eccitazione e saggezza, il settantenne Bernardo Bertolucci l’assegnazione della Palma d’oro alla Carriera che oggi, mercoledì 11 maggio 2011, nella serata inaugurale della 64° edizione del Festival di Cannes, riceverà dalle mani del presidente della giuria Robert De Niro. Nella notte di questo nuovo importante riconoscimento per il cineasta parmense celebrato dal mondo, a partire dalle ore 21.00 sino all’alba, Iris, la rete free del digitale terrestre Mediaset diretta da Miriam Pisani, omaggia l’autore sociale e politico del cinema italiano, il Maestro del pluripremiato Oscar L’ultimo imperatore e di Novecento con un’emozionante, nostalgica e irripetibile retrospettiva.
Una maratona che permetterà di “assaporare” tutti gli elementi della personalissima poetica bertolucciana: cinema come estensione della vita e, al contempo, esperienza profonda nell’immaginario. Per la prima serata, rêverie e pulsione erotica… Quello che conta è l’attività del sognare. Che poi si realizzino i sogni non è importante. Da questa riflessione nacque, appunto, il titolo di The Dreamers (2002), l’ultimo intimistico capolavoro registico di Bertolucci che, con sguardo voyeuristico, inscena il controverso ménage à trois di due giovani fratelli gemelli, Isabelle (Eva Green) e Théo (Louis Garrel) e un giovane studente americano, Matthew (Michael Pitt), tre sognatori rinchiusi in una dimensione onirica nella Parigi del Maggio francese. Inno alla libertà sessuale, spirituale e mentale, The Dreamers celebra la Settima arte alludendo e citando continuamente pellicole storiche, una fra tutte Bande à part del suo modello artistico Jean-Luc Godard.
Poesia e disincanto per La commare Secca, il debutto cinematografico (1962) su soggetto e sceneggiatura di Pier Paolo Pasolini, previsto per la seconda serata. Il Maestro, nato respirando aria di cinema e poesia (suo padre era il poeta Attilio Bertolucci), per il suo primo lungometraggio si ispirò al verso di Gioacchino Belli… e già la Commaraccia secca de strada Giulia arza er rampino. Forte dell’impronta neorealistica e influenzato dalla Nouvelle Vague, il giovane regista (21 anni) racconta un mondo a parte – quello dei diseredati, degli “ultimi”, tutti indistintamente vittime dell’ineluttabilità di un amaro destino – partendo dal ritrovamento di una prostituta assassinata sulle rive del Tevere e terminando con la lirica scoperta dell’assassino nella famosa scena del ballo.
Prosegue la retrospettiva con l’angoscia e la carnalità de Il tè nel deserto (1990). Tratto dall’omonimo romanzo di Paul Bowles, la pellicola narra il lungo viaggio di morte e redenzione di una coppia di artisti americani in crisi, Kit (Debra Ginger) e Port (John Malkovich) e l’amico George (Campbell Scott), che, partiti per l’Africa dei Tuareg, metteranno a nudo la vacuità delle loro esistenze.
In conclusione, l’amore de L’assedio, perla della filmografia di Bernardo Bertolucci. A quasi trent’anni dallo scandaloso Ultimo tango a Parigi, il regista unisce nuovamente due anime sole per farle schiudere in un racconto di passione silenziosa, dove a parlare sono le immagini e la musica.
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Forte di un pubblico di veri appassionati di cinema, Iris torna a raccontare il Festival di Cannes con un appuntamento quotidiano ad hoc.
Mercoledì 11 maggio alle 21.10, va in onda su Rai 4 “Sotto corte marziale”, avvincente legal thriller ‘in divisa’. Colin Farrell e Bruce Willis sono i protagonisti della trasposizione cinematografica di un romanzo di John Katzenbach: nel dicembre 1944 la regione belga delle Ardenne è teatro di una massiccia controffensiva tedesca contro le forze angloamericane.
Mercoledì 11 maggio 2011 alle ore 21.10 su Italia 1 nuovo appuntamento con “Le Iene Show”, con servizi, indagini e reportage esclusivi. In diretta dallo studio 4 di Cologno Monzese, Luca e Paolo e Ilary Blasi.