SABATO 14 MAGGIO
Renato Zero e’ l’ospite d’eccezione che Filippa Lagerback presentera’ a “Che tempo che fa”, il talk-show condotto da Fabio Fazio in onda sabato 14 maggio su Rai 3 alle 20.10.
Renato Zero, il cantautore più eccentrico, innovativo e provocatorio del panorama musicale italiano, parla del suo nuovo progetto, Sei Zero, triplo DVD pubblicato il 10 maggio in tiratura limitata e numerata, contenente quasi cinque ore di video e musica tratte dagli otto concerti-evento tenuti dall’artista a Piazza di Siena, a Roma, dal 29 settembre al 6 ottobre 2010, in occasione del suo 60esimo compleanno; 75 brani, duetti con Andrea Bocelli, Raffaella Carrà, Lucio Dalla, Rita Pavone, Fiorella Mannoia, gli Avion Travel e due inediti, arricchiti da un diario che raccoglie articoli, foto, curiosità ed aneddoti dal 1973 ad oggi; il cantante, che nel 2010 ha ricevuto il premio come Miglior Artista dell’Anno, in quarant’anni di carriera ha prodotto 500 canzoni, 34 album e 35 raccolte vendendo 20 milioni di dischi.
Elvira Dones, scrittrice e documentarista albanese, ospite ne l’”Anteprima di Che tempo che fa”, dal 24 aprile è in libreria con Piccola guerra perfetta, quella combattuta in Kosovo tra il marzo e il giugno del 1999, dopo la feroce pulizia etnica condotta dalle milizie serbe di Milosevic: non romanzo sulla guerra, né romanzo di guerra – scrive Saviano in prefazione – no, questo romanzo è invece direttamente la guerra. E’ l’assunzione della guerra nell’occhio pietoso della vittima che non giudica, non condanna ma comunica a tutti la sua visione. Uno sguardo limpido, classico, che non distorce nulla.
L’attualità con l’originale commento delle notizie ‘indimenticabili e imperdibili’ della settimana a cura di Massimo Gramellini e le analisi climatiche ed ambientali di Luca Mercalli completeranno la puntata.
DOMENICA 15 MAGGIO
Eugenio Scalfari è il primo ospite di Fabio Fazio nella puntata di “Che Tempo che fa” in onda domenica 15 maggio, alle 20.10, su Rai 3. Scalfari il 10 maggio è tornato in libreria con “Scuote l’anima mia Eros”, saggio sulla modernità: questo libro è la rivisitazione della modernità, da Montaigne e Cervantes fino a Leopardi e a Nietzsche, Descartes, Kant e Hegel, e ancora Tolstoj, Proust, Kafka e Joyce. Un’epoca durata quattro secoli, mai simile a se stessa, sempre in cerca di sperimentare il nuovo, di allargare il respiro delle generazioni, di modificare l’identità senza smarrire la memoria; giornalista e commentatore della vita politica ed economica, è uno dei padri del giornalismo italiano: dal 1949 a il Mondo di Mario Pannunzio, nel 1955 è tra i fondatori de l’Espresso di cui è Direttore dal 1963 al 1968; nel 1976 fonda la Repubblica e la dirige per venti anni; dal 1996, il suo editoriale della domenica sul quotidiano romano costituisce un punto di riferimento ed è spesso anche occasione di dibattito e di scontro.
Nel salotto di Fabio Fazio arriverà, poi, Carlo Verdone, attore e regista tra i più prolifici, insignito con tre Nastri d’Argento e nove David di Donatello, l’ultimo nel 2008 come premio speciale per i 30 anni di carriera, il 30 aprile scorso ha messo on line una nuova versione di carloverdone.com (o .it), la sua pagina web, un ritratto a 360 gradi ricco di curiosità, materiale d’archivio e scene cult; tra meno di un mese, il 13 giugno, inizieranno le riprese di Posti in piedi in Paradiso, il suo ventitreesimo film da regista, sceneggiatore e interprete, per l’occasione con Pierfrancesco Favino e Micaela Ramazzotti, in cui racconta la storia di tre padri gettati sul lastrico dagli alimenti per le ex-mogli, atteso nelle sale a gennaio 2012.
Copertina con Patriza Aldrovandi: sabato 21 maggio verrà trasmesso su Rai3, alle 23.35, È stato morto un ragazzo – Federico Aldrovandi che una notte incontrò la polizia, il film di Filippo Vendemmiati che racconta la vicenda umana e giudiziaria del figlio di Patrizia, morto la sera del 24 settembre 2005 a seguito delle percosse subite da quattro agenti della Polizia di Stato; proiettato alla 67° Mostra del Cinema di Venezia, il 6 maggio scorso ha vinto il David di Donatello come miglior documentario ricevendo i complimenti del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
L’esilarante appuntamento cult con Luciana Littizzetto che cerca e commenta a modo suo i fatti della settimana completa la puntata.