Dalle 15.00 su La7 Gaia Tortora sta conducendo un’edizione speciale del TgLa7. In studio stanno per arrivare nuovi ospiti, si parte con giornalisti del Corriere della Sera, del Sole 24ore e Repubblica. Mentana intanto coordina il tutto da dietro le quinte. Da Montecitorio, in collegamento diretto c’è come al solito Alessandra Sardoni, purtroppo per lei costretta ad un collegamento sotto la pioggia e al freddo. La votazione del rendiconto è prevista tra circa un’oretta, e dovrebbe essere approvata senza problemi, anche perché in caso contrario si creerebbero nuovi problemi per i conti pubblici. L’opposizione quindi si asterrà, ma l’occasione è comunque valida, quasi come se fosse un voto di fiducia, per verificare i numeri della maggioranza.
La situazione da ieri per Berlusconi è precipitata. Le defezioni sono aumentate e la quota “316″ , che rappresenta la maggioranza in aula, sembra essere lontana. Gli osservatori pronosticano al massimo un 311/313 voti, di conseguenza si avrebbe la certificazione che il Governo non gode più della maggioranza in Parlamento e ciò vorrebbe dire un’unica cosa: crisi di governo nel più formale del termine. Stasera stessa quindi Silvio Berlusconi potrebbe salire al Quirinale e rassegnare le dimissioni, cosa ormai chiesta anche dal suo principale alleato Bossi. Dunque un pomeriggio caldo, da seguire attentamente. Dalla Rai per ora non comunicano speciali di TG Parlamento, sicuramente il pomeriggio sarà comunque vissuto in diretta su Rai News 24, oltre che ovviamente da Sky Tg24 sul satellite.
Aggiornamento: Per la cronaca, la votazione è andata peggio del previsto per Berlusconi: solo 308 i si. A questo punto il “passo indietro” o “passo a lato” è quasi scontato. Cosa succederà adesso non lo sa nessuno. Governo Alfano chiesto da Bossi? Governo Tecnico chiesto dalle opposizioni? Elezioni subito chiamate nei giorni scorsi da Berlusconi stesso? Nelle prossime ore ne capiremo di più. Già prima di cena Berlusconi potrebbe comunque non essere più il Presidente del Consiglio italiano. Confermiano che sulle reti rai classiche e mediaset non ci sono stati speciali, mentre la diretta continua su Rai News, La7 e Sky Tg24.
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Dai produttori di Nip/Tuck e Glee, Ryan Murphy e Brad Falchuk, a novembre in anteprima su Fox (Sky) arriva la nuova serie “American Horror Story“, che da circa un mese sta appassionando e inquietando le famiglie americane.
Da mercoledì 18 maggio alle 21.10 approda su Rai 1 il programma di Vittorio Sgarbi “…Ci tocca anche Vittorio Sgarbi – Or Vi Sbigottirà” con l’ambizione di dimostrare che parlare di cultura, di valori, di grandi temi di attualità, è possibile anche in prima serata.
Dal 20 al 27 novembre 2010, sulle pagine di Tutto Tv, si è svolta la prima edizione degli ITALIAN TV AWARDS, premio televisivo che si è assegnato esclusivamente attraverso i voti degli utenti che hanno partecipato ai sondaggi online.
Con l’arrivo di Enrico Mentana, il telegiornale di La7 si è rivoluzionato, ottenendo sempre più l’attenzione dei telespettatori, cresciuti in modo notevole rispetto gli anni scorsi. L’edizione serale delle 20.00, la più seguita, ha rubato molti ascolti ai concorrenti Tg1 e Tg5, proponendosi come un’autorevole alternativa, molto più di quanto lo è stata in passato. L’effetto Mentana ha portato pluralità di informazione politica ed economica. Una pluralità che piace ai telespettatori. Tutti i sondaggi infatti considerano il Tg La7 il migliore in assoluto da questo punto di vista. Però non si vive di sola politica ed economia. Per diventare un grande telegiornale, anche più di tg1 e tg5, manca ancora qualcosa. Ieri sera ad esempio, Mentana non è riuscito nemmeno a dare spazio alla notizia (eccetto 10 secondi in chiusura) della tensione crescente tra le due Coree. Un telegiornale completo non può permettersi di non dare spazio neanche a notizie del genere. Certo, in trenta minuti non è facile dare spazio a tutto, non si può intervistare Vendola, mandare servizi su tutti gli argomenti politici del giorno (rifiuti, crisi di governo, crisi economica…) in modo ampio e completo (come è giusto che sia) e trovare spazio anche per la cronaca nazionale e internazionale, per lo sport, ecc… Allora a nostro avviso Mentana e La7 devono fare un’altra scommessa. Ridurre lo spazio dedicato alla politica, su cui si fonda il successo auditel, non se ne parla, allora bisogna allungare la durata del TG. Ecco quello che manca al tg di la7, il tempo. Bisogna andare oltre i canonici 30 minuti, bisogna fare un telegiornale di tre quarti d’ora, ma anche di un’ora se necessario. Così si potrà dare spazio a tutto, continuando a rispettare la pluralità d’informazione economica e politica.

Obiettivamente parlando, il TG1 è il giornale più importante italiano, per due fattori: è il più seguito insieme al TG5, ma soprattutto è il telegiornale principale della tv pubblica, la tv finanziata direttamente dai soldi dei cittadini. Eppure oggi il TG1 è diventato qualitativamente il peggior telegiornale che esita in Italia. Grazie al suo direttore, Augusto Minzolini (nella foto a sinistra), oggi gli italiani si ritrovano con un telegiornale spudoratamente di parte, che racconta le notizie in modo tutt’altro che equilibriato, impostandole secondo il proprio punto di vista, rigorosamente filo-governativo, o per meglio dire filo-berlusconiano. Senza dimenticare che anche le notizie non politiche spesso lasciano a desiderare sia nella loro selezione, sia nel modo in cui vengono raccontate, non può essere assolutamente accettato che il TG pagato da tutti gli italiani non sia imparziale. E ogni giorno che passa la situazione peggiora. Se in passato i comici della satira prendevano di mira, ironicamente, Emilio Fede e il suo TG4, oggi difficilmente potrebbero identificare un TG spudoratamente imparziale se non nel TG1. Minzolini sta scrivendo una tragica pagina nera nella storia dell’informazione televisiva italiana.
Questa sera alle 20.45 allo stadio Louis II di Montecarlo si giocherà la Supercoppa Europea 2010, tra le vincenti dell’ultima edizione della Champion’s League e dell’Europa League. Saranno Inter e Atletico Madrid dunque, a disputarsi l’ambito trofeo internazionale, giunto alla sua 35esima edizione. L’Inter, dopo aver conquistato la Supercoppa Italiana contro la Roma lo scorso sabato, mira al suo quinto titolo nel 2010. Dall’altra parte però ci sarà l’Atletico Madrid del talento Forlan, che ha brillato negli ultimi Mondiali di Calcio. La squadra di Madrid ha voglia di conquistare un altro trofeo dopo l’Europa League, per poter nuovamente farsi beffa dei cugini “galattici” del Real, che dopo i faraonici acquisti nella scorsa stagione non ha vinto praticamente nulla.
